Il nostro venditore di pentole colpisce ancora: dopo la paghetta di 80 euro, per conquistare qualche punto di gradimento che dovrebbe compensare l'effetto negativo agli occhi dell'opinione pubblica (o almeno di una parte consistente), dello smantellamento del welfare (o di alcuni suoi pezzi) , si inventa una "genialata" degna del miglior Mastrota, una mossa da "baffo" delle televendite, che però porta con se qualche interrogativo: inserire metà del "trattamento di fine rapporto" in busta paga, sottraendole alla buonuscita del lavoratore.
Qualche anima semplice esulterà: "sono più soldi in busta paga!!" , "meglio un uovo oggi che una gallina domani: la gente non arriva a fine mese" e via dicendo...
Si tratta chiaramente di un modo di "buttarla in caciara", sottraendo tempo ed energie ad un parlamento che ormai è praticamente esautorato, e permettendo di prendere altro tempo, a vantaggio dei creditori, cercando al contempo di recuperare consensi (la stessa operazione che si continua a fare tirando in ballo ogni due per tre i "diritti cosmetici", che, pur essendo necessari, non sono certo la priorità del paese).
Sulla natura di una mossa simile bisognerebbe però andare con i piedi di piombo e valutare seriamente i costi/benefici, cosa che mi appresto a fare, dal basso della mia ignoranza in materia fiscale, andando così "a sensazione":
CONTRO:
- la liquidazione non permetterà più, come prima, di creare un cuscinetto tra un lavoro "perso" e il nuovo posto di lavoro, sarà necessario un intervento statale (cassa integrazione o sussidi di qualche tipo) o privato (prestiti). Questo anche nel caso di licenziamento, che tipicamente avviene in maniera improvvisa, lasciando il lavoratore "in braghe di tela".
- dalle proteste di confindustria si evince che questo tipo di risparmio è vitale per le aziende. togliere quindi questo gruzzolo dalle mani di categorie in grande crisi (come le medie imprese) è un suicidio
- non si aumenta la base monetaria, grazie a questo "gioco delle tre carte", si spera di rimettere in circolo una quantità di risparmi, per stimolare la domanda, spiegherò in seguito questo meccanismo (presunto e secondo me totalmente inefficiente).
PRO
- ci sono più soldi in busta paga ( anche se la metà in busta paga è tassata in modo differente dalla metà che sarà effettivamente TFR)
- fare fronte alle esigenze immediate.
Per quanto riguarda quest'ultimo punto sono solidale con chi non ce la fa, ma... a che prezzo?
In pratica il gioco "a somma zero" , in realtà potrebbe essere a somma negativa, visti i dati (prevedibilissimi e previsti), che mostrano come le famiglie italiane siano piene di debiti.
L'effetto di qualunque manovra di spesa in deficit, all'interno dell'Euro (quindi in mancanza di un riallineamento del cambio e di una seria politica di spesa pubblica) è destinata ad ampliare ancora di più la forbice con i paesi "del centro".
In questo caso l'effetto sarà quello di sottrarre risorse al risparmio privato (togliendo un ammortizzatore sociale come di fatto è il TFR), per ripagare debiti esteri, e acquistare beni esteri.
il TFR in busta paga andrebbe quindi a varie banche e a posti come "la lidl", per essere chiari.
Come far fronte alle esigenze immediate di chi non arriva a fine mese?
Lo stesso Renzi, in un "intervista" alla trasmissione mediaset "Quinta Colonna", ribadisce che (eseguendo gli ordini "dall'alto") "abbiamo troppi risparmi". (sigh)
Si conferma quindi che l'obbiettivo è effettivamente il risparmio provato.
Ma scusate, mi sembra paradossale: prima si fa in modo di togliere le certezze sul lavoro e di diminuire i salari, poi si cerca di raccattare gli stessi soldi dei lavoratori, a cui viene tolta la forma di "risparmio-cuscinetto" e attribuita quella di "ripianamento dei debiti". In che modo dovrebbe aiutare i consumi interni? Qualunque acquisto sarà molto più ponderato, ed eseguito secondo il miglior rapporto "qualità/prezzo", quindi fondamentalmente sono soldi che andranno in beni esteri. Non sarebbe meglio, invece, fare in modo di aumentare i salari* permettendo così agli italiani di ripagare i debiti e arrivare a fine mese senza "rompere il salvadanaio"?
Purtroppo la domanda è retorica, ormai il dubbio è se Renzi sia un "utile idiota" manipolato dalla guida tedesca dell'europa (che è l'unica che beneficia delle misure proposte dal nostro), oppure se sia parte di un progetto deliberato di aggressione a lavoratori e risparmio, eseguito dalla sinistra che veste i panni del "kapo" nazista, per cercare di salvarsi politicamente, non potendo sconfessare una scelta (l'adesione alla moneta unica), rivelatasi ormai, nell'evidenza dei fatti, un pesante fallimento.
In ognuno dei due casi sarebbe opportuno che qualcuno a sinistra si svegli e inverta la rotta, perché non può che finire male per tutti (lavoratori, politici di sinistra e sindacalisti), e la cosa più probabile è che , come successo in Francia, ci sia un impennata dei consensi verso forze di destra "anti-euro".
Occorre per la sinistra stare attenta al bosco di rovi nel quale si sta cacciando.
Per non sbagliare potrebbe ricominciare a difendere gli interessi degli italiani che avrebbe dovuto rappresentare: i lavoratori (e quindi anche la piccola e media impresa, colonna portante della nostra economia). Perché dubito che il capitale internazionale sia in grado di confermare Renzi al potere in presenza della più grande distruzione di ricchezza dall'inizio del secolo (esclusa la seconda guerra mondiale). Questo proprio perché dubito anche (mi sento fiducioso nella specie umana e particolarmente ottimista) che gli elettori proseguano a votare contro i propri interessi, perché siamo sì un popolo intontito, che non ragiona e che è spesso incapace di reagire, ma a tutto c'è un limite. Confido nel fatto che anche gli italiani possono essere capaci di cambiare direzione, votando chi gli prospetta una speranza, in antitesi ad un programma "lacrime e sangue" (con qualche contentino), e praticamente nessuna speranza per il futuro (al netto dei continui proclami di ottimismo del PD).
In ogni caso si conferma, oltre la debolezza politica e lo scarso spessore professionale (se fosse provato che non c'è dolo si dovrebbe parlare di incompetenza), la linea di subalternità politica nei confronti della guida tedesca, ed è sicuramente un altro passo avanti verso lo sfaldamento dell EU, come testimoniano le ultime vicende francesi.
* (no, non tramite la bacchetta magica, ma attraverso politiche espansive di stimolo della domanda, aggiustando il cambio, e rese possibili da una politica fiscale ad hoc, e con investimenti nel settore pubblico sopratutto in opere e infrastrutture, tanto per cominciare)
mercoledì 8 ottobre 2014
martedì 7 ottobre 2014
NOI CHIEDIAMO (di essere informati)
Mi raggiunge (purtroppo) questa catena di S.Antonio, sul momento decido di non darle peso, e archivio il messaggio.
Il caso vuole, però, che fino ad oggi abbia dovuto sorbirmi un paio di discorsi di questo tipo, e non ho potuto fare a meno di collegare le due cose.
Procedo ora ad esaminare il testo in questione, cercando di evidenziare dove esistono problemi di tipo ideologico, che l'italiano medio non riscontra, preso com'è dalla sua ansia di giustizia sommaria (senza se e senza ma) e dalla sua invidia sociale.
Ecco, il buono e onesto (perché ariano) Hartz è imputato per la corruzione di sindacalisti (che hanno accettato di buon grado le sue riforme, chissà come mai), e non sembra che per evitare imbarazzanti figure si sia dimesso. Eppure le sue riforme hanno toccato l'intera Europa (non come quelle dei ladri di polli nostrani): se c'è qualcuno che avrebbe dovuto essere onesto sopra ogni dubbio è proprio lui . Ma evidentemente questo fantomatico senso del pudore per il quale tutti i disonesti in Europa si dimettono è, diciamo, una boutade. Alla stregua delle barzellette con famoso italiano, il tedesco ed il francese.
sicuri sia la priorità? Mi sembra che ridurre gli spazi democratici sia un interesse di chi ci governa, non certo il nostro. Come Monti, che non perde occasione per ribadire che le decisioni che contano andrebbero prese "al riparo del processo elettorale", oppure come per le riforme delle regioni (tutto rimane com'è: solo non li eleggiamo più, perché vengono scelti dai politici stessi) o per la riforma del senato... tutti modi per sottrarre spazi di democrazia, giustificando l'operazione con un risparmio di pochi spicci.
1- qual'è l'entità del problema? perché pare proprio che si stia parlando di una percentuale davvero irrilevante del PIL italiano. Siamo sicuri che intasare il parlamento con istanze di riduzione dei compensi ai parlamentari (seppure sia cosa auspicabile se non altro per solidarietà con i lavoratori in difficoltà ) sia l'urgenza di questo paese?
2- Domanda retorica: siamo certi che la politica come volontariato e passione non esponga ancor di più ai pericoli della corruzione e della mafia? Chi ha già un lauto stipendio dovrebbe essere più difficilmente corruttibile, al contrario di chi lo fa per volontariato. Quanto credete potrà resistere un volontario alla famosa valigetta piena di soldi?
La morale è: chi ha dei risparmi è un evasore, una sanguisuga o un corrotto, per definizione, quindi va messo all'indice e tassato a dovere.
L'obiettivo è quindi impossessarsi del risparmio privato , meritato e non.
Il paese del bengodi!!! peccato che però bisogna sempre vedere se si è un tedesco di serie a o di serie c, perché pare proprio che ci sia un bella differenza. In più gli investimenti pubblici mancano (a causa delle politiche di deflazione interna), e le infrastrutture cominciano ad essere fatiscenti. Ci mancherebbe che le facesseo pagare! (nota ironica)
E' vero: gli incentivi per le nascite sono maggiori all'estero. La spesa pubblica in Francia è infatti maggiore della nostra: "nel periodo 1999-2007 il rapporto fra spesa pubblica complessiva e Pil nei paesi dell’eurozona è stato questo:
Italy 48
Germany 47
Netherlands 46
Greece 45
Portugal 43
Spain 39
Ireland 33
Il caso vuole, però, che fino ad oggi abbia dovuto sorbirmi un paio di discorsi di questo tipo, e non ho potuto fare a meno di collegare le due cose.
Procedo ora ad esaminare il testo in questione, cercando di evidenziare dove esistono problemi di tipo ideologico, che l'italiano medio non riscontra, preso com'è dalla sua ansia di giustizia sommaria (senza se e senza ma) e dalla sua invidia sociale.
LO STATO chiede di aumentare l'età delle pensioni perché in EUROPA tutti lo fanno.primo errore: non è LO STATO che lo chiede, ma principalmente una parte politica che non ha ne' le idee, ne' la forza per imporre una politica autonoma che provenga da un idea ponderata. Non è vero che in europa tutti lo fanno, come si nota da questa pagina è evidente che l'età pensionabile è già in linea con la media Europea.
NOI CHIEDIAMO IN CAMBIO:Ma ne siamo certi? non è che è il solito luogo comune? Ah no, ecco. mi sembrava strano che in Europa lo facessero tutti. prendiamo ad esempio l'ex ministro Hartz, quello delle riforme grazie alle quali l'onestissima germania (sforando regole e trattati) è riuscita a rendere più competitive le proprie aziende (che sono state così surrettiziamente sovvenzionate a spese dello stato tedesco, cosa proibita dai trattati).
w di arrestare tutti i politici corrotti , di allontanare dai pubblici uffici tutti quelli condannati in via definitiva perché in EUROPA tutti lo fanno, o si dimettono da soli per evitare imbarazzanti figure.
Ecco, il buono e onesto (perché ariano) Hartz è imputato per la corruzione di sindacalisti (che hanno accettato di buon grado le sue riforme, chissà come mai), e non sembra che per evitare imbarazzanti figure si sia dimesso. Eppure le sue riforme hanno toccato l'intera Europa (non come quelle dei ladri di polli nostrani): se c'è qualcuno che avrebbe dovuto essere onesto sopra ogni dubbio è proprio lui . Ma evidentemente questo fantomatico senso del pudore per il quale tutti i disonesti in Europa si dimettono è, diciamo, una boutade. Alla stregua delle barzellette con famoso italiano, il tedesco ed il francese.
NOI CHIEDIAMOMai visto un popolo chiedere di ridurre i propri spazi di democrazia. In ogni caso L'Inghilterra sembra proprio batterci in questo, e non sembra siano messi particolarmente peggio di noi, anzi.
w di dimezzare il numero di parlamentari perche’ in EUROPA nessun paese ha cosi’ tanti politici !!
sicuri sia la priorità? Mi sembra che ridurre gli spazi democratici sia un interesse di chi ci governa, non certo il nostro. Come Monti, che non perde occasione per ribadire che le decisioni che contano andrebbero prese "al riparo del processo elettorale", oppure come per le riforme delle regioni (tutto rimane com'è: solo non li eleggiamo più, perché vengono scelti dai politici stessi) o per la riforma del senato... tutti modi per sottrarre spazi di democrazia, giustificando l'operazione con un risparmio di pochi spicci.
NOI CHIEDIAMOEd ecco che si arriva al discorso CASTA. Sia ben chiaro: è spiacevole e di certo infastidisce chi si spezza la schiena tutto il giorno, che ci siano stipendi e privilegi così alti. Ma dobbiamo riflettere su due cose:
w di diminuire in modo drastico gli stipendi e i privilegi a parlamentari e senatori, perché in EUROPA nessuno guadagna come loro.
1- qual'è l'entità del problema? perché pare proprio che si stia parlando di una percentuale davvero irrilevante del PIL italiano. Siamo sicuri che intasare il parlamento con istanze di riduzione dei compensi ai parlamentari (seppure sia cosa auspicabile se non altro per solidarietà con i lavoratori in difficoltà ) sia l'urgenza di questo paese?
2- Domanda retorica: siamo certi che la politica come volontariato e passione non esponga ancor di più ai pericoli della corruzione e della mafia? Chi ha già un lauto stipendio dovrebbe essere più difficilmente corruttibile, al contrario di chi lo fa per volontariato. Quanto credete potrà resistere un volontario alla famosa valigetta piena di soldi?
NOI CHIEDIAMODi questa proposta "grillesca" si è parlato e le opinioni sono contrastanti (personalmente sono contro, se non altro per il fatto che creare una sorta di "turisti della politica" non serve a nessuno, o meglio sarebbe funzionale ad un controllo esterno, ma questo è un discorso che affronterò eventualmente in altra sede), inutile soffermarsi, in ogni caso la cosa che mi preme sottolineare è che NON è vero che "in europa tutti lo fanno".
w di poter esercitare il “mestiere” di politico al massimo per 2 legislature come in EUROPA tutti fanno !!
NOI CHIEDIAMOSi potrebbe anche essere d'accordo (qualora fosse un problema), ma ancora: innanzi tutto NON è vero che in europa è diverso. In secondo luogo, bisognerebbe vedere quali tra le pensioni d'oro sono davvero immeritate. Ad un lavoratore che ha versato contributi in misura maggiore, spetta di diritto una pensione maggiore. Si fa quindi leva sull'invidia sociale e sulla rabbia cieca verso il "più ricco", in modo da creare capri espiatori. Al momento il capro espiatorio è il risparmio privato, in qualunque forma.
w di mettere un tetto massimo all’importo delle pensioni erogate dallo stato (anche retroattive), max. 5.000, 00 euro al mese di chiunque, politici e non, poiche’ in EUROPA nessuno percepisce 15/20 oppure 37.000,00 euro al mese di pensione come avviene in ITALIA
La morale è: chi ha dei risparmi è un evasore, una sanguisuga o un corrotto, per definizione, quindi va messo all'indice e tassato a dovere.
L'obiettivo è quindi impossessarsi del risparmio privato , meritato e non.
NOI CHIEDIAMOAddirittura! scandalo! Voglio ricordare che parliamo di circa 10 milioni di Euro annui , una frazione praticamente millesimale della spesa medica in italia (che è circa 8 miliardi). Certo è fastidioso, è vergognoso, ma siamo sicuri che sia la priorità? E' chiaramente un'altro "carico" messo a favore dell'odio verso "la casta". In ogni caso scandali simili sono all'ordine del giorno un pò ovunque nel mondo, scandalizzarsi è davvero da ingenui.
w di far pagare i medicinali visite specialistiche e cure mediche ai familiari dei politici poiche’ in EUROPA nessun familiare dei politici ne usufruisce come avviene invece in ITALIA dove con la scusa dell’immagine vengono addirittura messi a carico dello stato anche gli interventi di chirurgia estetica, cure balneotermali ed elioterapioche dei familiari dei nostri politici !!
CARI MINISTRI
w non ci paragonate alla GERMANIA dove non si pagano le autostrade, i libri di testo per le scuole sono a carico dello stato sino al 18° anno d’eta’, il 90 % degli gli asili e nido sono aziendali e gratuiti e non ti chiedono 400/450 euro come gli asili statali italiani !!
Il paese del bengodi!!! peccato che però bisogna sempre vedere se si è un tedesco di serie a o di serie c, perché pare proprio che ci sia un bella differenza. In più gli investimenti pubblici mancano (a causa delle politiche di deflazione interna), e le infrastrutture cominciano ad essere fatiscenti. Ci mancherebbe che le facesseo pagare! (nota ironica)
IN FRANCIA
w le donne possono evitare di andare a lavorare part time per racimolare qualche soldo indispensabile in famiglia e percepiscono dallo stato un assegno di 500,00 euro al mese come casalinghe piu’ altri bonus in base al numero di figli .
E' vero: gli incentivi per le nascite sono maggiori all'estero. La spesa pubblica in Francia è infatti maggiore della nostra: "nel periodo 1999-2007 il rapporto fra spesa pubblica complessiva e Pil nei paesi dell’eurozona è stato questo:
France 53
Austria 51Italy 48
Germany 47
Netherlands 46
Greece 45
Portugal 43
Spain 39
Ireland 33
" (cfr. A.Bagnai )
Quindi cosa bisogna rispondere a chi ci dice "lo stato spende troppo" o "tagliamo la spesa pubblica" ? Bene, eccovi serviti: non potete auspicare la morte dello stato spendaccione e poi auspicarvi contemporaneamente maggiore spesa pubblica.
Ecco la conclusione: l'odio sfocia nella rivolta cieca che avviene fondamentalmente senza aver compreso chi è il nemico.
E' tutto coerente con l'impostazione da format televisivo che porta con se l'ondata di autorazzismo che, ad esempio, ha portato alla rivolta e il successivo colpo di stato nazista di piazza Maidan.
Citando L.B.Caracciolo:
tutto si lega ad una distorta idea della politica , dello stato e denota una scarsa educazione civica.
Sulla casta, e l'odio cieco verso tutto ciò che è statale e pubblico, rimando alla lettura di questo articolo.
Il tutto si inquadra esattamente nel contesto autorazzista nel quale sguazzano tanto il PD, quando il M5S. La manfrina che continuano e ripeterci è "non siamo capaci di governarci", "siamo tutti corrotti" , "siamo mafiosi", "siamo un popolo di evasori", "succede solo in italia", e quindi gli italiani sono di fatto una razza inferiore (qualcuno asupica perfino che sia la germania a governarci direttamente). Siamo quindi una razza disonesta nel DNA, che va trattata con la frusta perché altrimenti fuori controllo e incapace di alcunché di positivo. Per il politico innovativo di turno dovremmo sempre "fare come" qualcuno. Peccato che questi luoghi comuni si scontrino con la realtà dei fatti. Nei fatti l'Italia , fin quando ha potuto (fin quando aveva i mezzi politici ed economici per farlo) se la cavava egregiamente (se pur con tutti i suoi noti problemi e sprechi), e le cose sono peggiorate guarda caso da quando è stata guidata in modo "esterno" (dalla banca centrale indipendente prima, dall'Europa poi). Hanno distrutto una nazione fondamentalmente sana e in crescita facendo credere ai cittadini che la colpa fosse la loro. Proprio un colpaccio non c'è che dire. Ora andate! fuoco e forconi!!! andate a prendere il parlamento e farne il nuovo reichstag! ein volk ein reich ein führer!
aaa dimenticavo: FATE GIRARE!!!!111
IN FRANCIAIdem come sopra, fatevi due domande.
w non pagano le accise sui carburanti delle campagne di napoleone, noi le paghiamo ancora per la guerra d’abissinia!!
NOI CHIEDIAMO A VOI POLITICI che la smettiate di offendere la nostra intelligenza, il popolo italiano chiude 1 occhio, a volte 2, un orecchio e pure l’altro ma la corda che state tirando da troppo tempo si sta’ spezzando.
Chi semina vento, raccoglie …..tempesta !!!
Ecco la conclusione: l'odio sfocia nella rivolta cieca che avviene fondamentalmente senza aver compreso chi è il nemico.
E' tutto coerente con l'impostazione da format televisivo che porta con se l'ondata di autorazzismo che, ad esempio, ha portato alla rivolta e il successivo colpo di stato nazista di piazza Maidan.
Citando L.B.Caracciolo:
"per chi abbia letto il libro "The Bad Samaritans", proclamato lo "stato di corruzione" (variante moralistica della shock economy) si affaccia invariabilmente una terapia: quella dell'austerità anti-spesa pubblica e pro-privatizzazioni, imposta dagli organismi internazionali che gridano all'emergenza corruzione. Essa (terapia), infatti, si preannuncia, come rimedio unico ed inevitabile, proprio con l'arrivo delle accuse di corruzione (che in Italia hanno avuto infatti la ben nota sincronia con la conclusione del Trattato di Maastricht).
E sul significato della enfasi posta sulla corruzione, come attacco alla democrazia sociale nei suoi fisiologici punti deboli..[...]"
Sulla casta, e l'odio cieco verso tutto ciò che è statale e pubblico, rimando alla lettura di questo articolo.
Il tutto si inquadra esattamente nel contesto autorazzista nel quale sguazzano tanto il PD, quando il M5S. La manfrina che continuano e ripeterci è "non siamo capaci di governarci", "siamo tutti corrotti" , "siamo mafiosi", "siamo un popolo di evasori", "succede solo in italia", e quindi gli italiani sono di fatto una razza inferiore (qualcuno asupica perfino che sia la germania a governarci direttamente). Siamo quindi una razza disonesta nel DNA, che va trattata con la frusta perché altrimenti fuori controllo e incapace di alcunché di positivo. Per il politico innovativo di turno dovremmo sempre "fare come" qualcuno. Peccato che questi luoghi comuni si scontrino con la realtà dei fatti. Nei fatti l'Italia , fin quando ha potuto (fin quando aveva i mezzi politici ed economici per farlo) se la cavava egregiamente (se pur con tutti i suoi noti problemi e sprechi), e le cose sono peggiorate guarda caso da quando è stata guidata in modo "esterno" (dalla banca centrale indipendente prima, dall'Europa poi). Hanno distrutto una nazione fondamentalmente sana e in crescita facendo credere ai cittadini che la colpa fosse la loro. Proprio un colpaccio non c'è che dire. Ora andate! fuoco e forconi!!! andate a prendere il parlamento e farne il nuovo reichstag! ein volk ein reich ein führer!
aaa dimenticavo: FATE GIRARE!!!!111
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